Come funziona
Prezzi comunicati dai gestori alle 8 di ieri (30/10/2026), caricati alle 14:20. Prossimo aggiornamento tra 10 h 28 min (domani alle 09:45). Come leggere le date
Il percorso del dato, in tre passaggi
- Il gestore del distributore comunica il prezzo al Ministero quando lo cambia (è un obbligo di legge). Noi mostriamo la data e l'ora di quella comunicazione: "aggiornato dal gestore il…".
- Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy raccoglie i prezzi in vigore alle 8 del mattino e pubblica il giorno dopo due file aperti: l'anagrafica degli impianti e i prezzi (pagina del dataset, licenza IODL 2.0).
- Noi riceviamo i due file ogni mattina, li controlliamo e li carichiamo così come sono (alle 9:45, con un secondo passaggio alle 13:15). Nessun prezzo viene modificato, arrotondato o stimato. Se un dato manca, la pagina dice che manca. In cima a ogni pagina trovi di quale giorno sono i prezzi, a che ora sono stati caricati e quando è previsto il prossimo aggiornamento.
Dati: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, licenza IODL 2.0. File in uso: estrazione del 30/10/2026, caricato il 31/10/2026 alle 14:20, impronta sha256 dd62119e7f87f633….Impianti: 23794 (23658 con coordinate valide). Prezzi: 92161. CAP distinti: 4125. Dettagli nella pagina Stato dei dati.
I colori: tre fasce rispetto alla media della tua zona
economico nella media caro senza confronto
La media di riferimento è quella del carburante scelto nel raggio che stai guardando (non la media nazionale), ricalcolata a ogni caricamento. Rispetto a quella media:
- economico (verde): più di 2 centesimi sotto la media;
- nella media (giallo): da −2 a +2 centesimi, estremi compresi;
- caro (rosso): più di 2 centesimi sopra la media;
- senza confronto (grigio): unico impianto nel raggio, oppure prezzo non aggiornato da più di 30 giorni.
Sotto ogni prezzo c'è la differenza in centesimi al litro (al chilogrammo per il metano), con il numero reale, e ogni fascia ha anche il nome scritto. Lo stesso impianto ha lo stesso colore in elenco, sulla mappa e nella scheda. Nella scheda dell'impianto il raggio di riferimento è di 10 km attorno all'impianto; nelle pagine di comune e provincia la media è quella del territorio.
Come leggere le date
In cima a ogni pagina: "Prezzi comunicati dai gestori alle 8 di [giorno]" è la fotografia che il Ministero scatta alle 8 del mattino e pubblica il giorno dopo; "caricati alle [ora]" è l'ora reale dell'ultimo caricamento su questo sito (nessun orario previsto viene mai scritto come avvenuto); "prossimo aggiornamento tra" è il conto alla rovescia verso il prossimo caricamento previsto (ogni giorno alle 9:45, con un secondo passaggio alle 13:15). Se il file atteso non è arrivato, la riga dice soltanto "Prezzi del [data]": i prezzi restano quelli dell'ultimo file, senza orari promessi. Sotto ogni prezzo trovi invece quando quel gestore ha comunicato quel prezzo ("3 giorni fa"): è la data che conta per capire quanto è vecchio il prezzo. Da quella mattina il gestore può averlo cambiato: alla pompa fa fede il cartello.
Quanto è vecchio un prezzo
L'età è calcolata rispetto alla data del file del Ministero: giorni passati tra la comunicazione del gestore e le 8 del giorno del file.
- Oltre 7 giorni: etichetta gialla non aggiornato da X giorni e riga in fondo agli elenchi ordinati per prezzo.
- Oltre 30 giorni: in grigio e fuori classifica: non compare negli elenchi, nelle medie e sulla mappa; resta visibile nella scheda dell'impianto con l'avviso.
Nel file corrente: 1239 prezzi tra 8 e 30 giorni, 518 oltre 30 giorni (una riga per impianto, carburante e modalità).
Vicino a te e il raggio automatico
Il punto di partenza è il centro del CAP che inserisci, preso da un elenco di CAP con coordinate (codici postali di GeoNames, licenza CC BY 4.0: geonames.org). Nelle grandi città quell'elenco dà a tutti i CAP lo stesso punto (per Milano il centro, anche per la Bicocca): per questi CAP il centro è la posizione media degli impianti del Ministero che hanno quel CAP (quando sono almeno 5) oppure il centro del codice postale in OpenStreetMap, e la pagina scrive quale dei due. Per i CAP generici (20100 Milano, 00100 Roma) il centro è quello del comune e la pagina lo scrive. Le distanze sono in linea d'aria: la strada reale è più lunga.
Il raggio parte da 5 km; se dentro ci sono meno di 10 distributori con il carburante scelto, si allarga da solo a 10, 20 km finché li trova, e la pagina lo dice con i numeri veri. Con il cursore scegli tu il raggio (3, 5, 10, 20, 30, 50 km): la scelta resta sul tuo dispositivo e la pagina dice che il raggio è manuale, finché non torni all'automatico.
Se nessun impianto del file riporta quel CAP (succede per esempio nel centro storico di Venezia), la pagina lo dice e mostra comunque gli impianti più vicini al centro del CAP, con la distanza reale. Se il CAP non è nell'elenco, proponiamo i CAP con la stessa radice che hanno impianti: non mostriamo impianti di altre zone come se fossero vicini.
Per ogni impianto compare una sola riga per carburante e modalità: se il gestore comunica due etichette della stessa categoria, mostriamo la più economica e indichiamo l'etichetta. I carburanti "speciali" (marchi premium) non hanno un chip perché non sono confrontabili tra loro; sono tutti nella scheda dell'impianto.
Metano: il prezzo è al chilogrammo e quasi tutti gli impianti lo comunicano come "servito": se nella modalità scelta ce ne sono pochi, la pagina dice quanti ce ne sono nell'altra. Il GNL (gas naturale liquefatto, per mezzi pesanti) resta visibile nella scheda dell'impianto ma non entra nel chip "Metano", negli elenchi né nelle medie; l'L-GNC è metano per auto erogato da serbatoio liquido e resta nel chip.
Medie e classifica nella scheda
Le medie sono medie semplici dei prezzi dei singoli impianti (zona, comune, provincia, Italia) con prezzo comunicato negli ultimi 30 giorni. Compaiono solo come riga di confronto, mai da sole. La classifica ("il 3° più economico su 41 impianti entro 10 km") conta gli impianti entro 10 km in linea d'aria, impianto compreso: prima i prezzi aggiornati, poi quelli non aggiornati da più di 7 giorni. A parità di prezzo, stessa posizione.
Mappa
Le mappe sono tessere di OpenStreetMap (© OpenStreetMap contributors), caricate solo quando la mappa entra in vista, mostrate con Leaflet (libreria libera, licenza BSD, inclusa nel sito: nessun altro server viene contattato). Sul telefono la allarghi con due dita, la sposti con un dito, il doppio tocco ingrandisce; i tasti grandi in basso a destra fanno + e − e ricentrano sul tuo CAP. I puntini hanno lo stesso colore della fascia dell'elenco e si caricano per la zona che guardi; toccandone uno vedi prezzo, fascia, distanza, "Portami qui", "Salva" e "Scheda". Se qualcosa non funziona sul tuo telefono, c'è una pagina di prova della mappa. L'elenco sotto la mappa contiene sempre gli stessi impianti: la mappa non è mai l'unico modo per leggere i dati. Le tessere arrivano dai server di OpenStreetMap (vedi Privacy). Mai Google Maps.
Segnalazioni e cosa non c'è
Su ogni impianto c'è il bottone Segnala (prezzo diverso, impianto chiuso, posizione sbagliata, carburante mancante o in più). La segnalazione parte dalla tua app di posta ("Scrivici: si apre la tua posta"); chi verifica annota l'esito e solo dopo può aggiungere a mano un'etichetta alla scheda. Storico dei prezzi e grafici arrivano con le prossime versioni; non c'è geolocalizzazione automatica: si cerca per CAP. Nessun account, nessuna registrazione; statistiche di visita solo se attive e con il tuo consenso (vedi Privacy). Le preferenze (CAP, carburante, modalità, raggio, impianti salvati) restano nel tuo browser.
Titolare: Marco Muzzi, Milano. Email: posizionamentoia@gmail.com (Contatti).
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